L’approccio che utilizzo ha una specificità: utilizzare una

Prospettiva di genere

Cosa significa

Prendere consapevolezza di questa dimensione

non è sempre cosa semplice in quanto i mandati culturali possono fortemente incidere sull’espressione di noi e sull’incontro con la nostra specificità.

Essere uomini o donne non è un fattore neutro: cresciamo immersi in un ordine simbolico solo apparentemente neutrale ma che in realtà descrive chiaramente cosa significa essere donne e essere uomini e cosa ci si aspetta dall’uno e cosa ci si aspetta dall’altra.

Nel processo di formazione della propria identità ogni persona è chiamata a fare i conti con questo ordine di genere, ricercando un equilibrio tra chi siamo davvero e chi la società vorrebbe che fossimo in quanto donne o uomini.

Il maschile

Per il maschile per esempio sarà più probabile incontrare una difficoltà nel saper leggere e riconoscere e regolare le emozioni di paura, tristezza, rabbia, frustrazione e i vissuti depressivi o ansiosi laddove la realtà apparirà lontana dalle aspettative proprie e della cultura dominante.

Il femminile

Dal femminile invece ci si aspetta una necessaria realizzazione attraverso la genitorialità e una capacità quasi innata di stabilire e mantenere relazioni, di comprensione e supporto (mandato della sensibilità). Si aggiunge poi l’aspettativa di una certa dimensione di dipendenza, rimuovendo aggressività e assertività, fino ad arrivare al mandato della bellezza e attrattività e a quello del primato delle relazioni di cura rispetto all’affermazione di sé.

Concetti come

TEMPO LIBERTà RESPONSABILITà COPPIA FAMIGLIA CORPO AUTONOMIA REALIZZAZIONE DI Sé CURA SESSUALITà

assumono significati e vissuti molto differenti per le donne e gli uomini, con diversi livelli di sofferenza e adattamento individuale.

Lavorare secondo una prospettiva di genere significa leggere e inquadrare i temi che le persone portano, all’interno di questo ordine più grande di aspettative e richieste culturali e sociali, sapendo quanto possono impattare sulla nostra identità, su come ci vediamo e sulle possibilità che ci diamo in quanto donne e in quanto uomini. 

Significa inoltre ascoltare i racconti delle persone, inserendo la dimensione individuale, specifica e  irripetibile, in un contesto culturale e simbolico più ampio, riconoscendone la forza e l’impatto anche sulle sofferenze psicologiche ed emotive di donne e uomini e sulle loro diverse modalità di esprimersi.